Opportunità di investimento del settore agricolo nella Repubblica di Moldova

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Le opportunità commerciali e di investimento offerte dalla Repubblica di Moldova nel settore dell’agricoltura sono state oggetto di discussione del webinar, organizzato dalla Missione diplomatica della Repubblica Moldova a Roma, in collaborazione con la Confederazione Generale dell’Agricoltura d’Italia (Confagricultura). L’evento è stato sostenuto dall’Agenzia per gli Investimenti, dal Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Regionale e dell’Ambiente, dall’Organizzazione per lo Sviluppo del Settore delle PMI, dalla Camera di Commercio Italo-Moldava, dalla Camera di Commercio e Industria e i rappresentanti delle imprese della Repubblica di Moldova, quali l’Associazione Moldova Fruct, l’Associazione Movca, l’ONVV e l’Associazione degli Apicoltori.

Più di 70 partecipanti si sono riuniti sulla piattaforma online, la stragrande maggioranza dei quali sono imprenditori italiani del settore agricolo.

L’ambasciatore Anatolie Urecheanu ha ricordato l’importanza del settore in questione per l’economia della Repubblica Moldova, sottolineando la necessità di rilanciare le relazioni commerciali in questo settore, che ha avuto da subire a seguito della pandemia. Gli imprenditori italiani sono stati invitati ad avviare partenariati di cooperazione con imprese moldave. Da parte loro, Lorenzo Tomassoni, Ambasciatore della Repubblica Italiana in Repubblica Moldova e Massimiliano Giananti, presidente Confagricultura hanno apprezzato l’importante ruolo dell’evento nell’esplorare le prospettive di intensificare i partenariati economici congiunti nel settore agricolo.

I rappresentanti delle istituzioni pubbliche e delle associazioni industriali della Repubblica Moldova hanno presentato, in modo specifico, il settore agricolo. Maggiore attenzione è stata dedicata anche all’adozione da parte del mondo imprenditoriale nel nostro paese delle best practice e delle moderne tecnologie utilizzate nell’agricoltura italiana. Alla fine dei colloqui, si è convenuto che, una volta che la situazione pandemica consentirà, saranno organizzate delle visite d’affari reciproche a scopo di identificare progetti concreti nel settore agroindustriale.