Si svolgerà dal 5 al 7 settembre 2018 nella capitale Chisinau e in alcune delle cantine più spettacolari del Paese, la terza edizione della Wine Tourism Global Conference patrocinata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo sotto l’egida delle Nazioni Unite e organizzata in collaborazione con il governo della Repubblica di Moldova.

La scelta della Moldova non è casuale, se considera che il Paese, nonostante abbia una superficie di soli 33.843 km2, è tra i 20 maggiori produttori mondiali di vino con 1,8 milioni di ettolitri prodotti nel 2017 (fonte: OIV) e che nei primi nove mesi del 2017 le esportazioni, che rappresentano oltre l’80% della produzione totale, hanno registrato un fatturato di quasi 128 milioni di dollari (+16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). La Moldova vanta la più alta densità di terreno vitato al mondo rapportato al terreno agricolo, con circa 100 mila ettari coltivati a vite.

La Moldova è inoltre una destinazione turistica emergente, che sta puntando molto sull’enoturismo e sul turismo sostenibile per incrementare gli arrivi internazionali. Infatti, le cantine moldave non solo producono vini pregiati, premiati in numerose esposizioni e concorsi internazionali, ma sono anche dei poli di attrazione turistica.

A partire dalle cantine sotterranee, uniche al mondo, di Cricova e Milestii Mici, vere e proprie cittadelle del vino che si sviluppano in lunghe gallerie situate tra i 40 e gli 80 metri sotto il suolo. Milestii Mici è inoltre nel Guinness dei Primati per avere la più grande collezione di vino del mondo: 2 milioni di bottiglie conservate in oltre 200 chilometri di cunicoli sotterranei. Purcari e Castel Mimi sono invece due chateau di fine Ottocento che affascinano i turisti con il loro prestigioso passato, quando rifornivano le case reali europee, dallo zar di Russia alla regina d’Inghilterra. Oggi queste storiche dimore sono diventate mete di turismo enogastronomico e turismo congressuale, tanto che Castel Mimì ospiterà i lavori della terza Conferenza Mondiale del Turismo del Vino il 6-7 settembre. Non mancano cantine più recenti e moderne, come Et Cetera, boutique winery che include una pista per aeromobili da turismo, Chateau Vartely e Asconi. Tutte offrono ai turisti degustazioni, visite guidate, attività quali vendemmia e masterclass di cucina, ristorazione e strutture ricettive di qualità tra i vigneti.

Al vino è dedicata una giornata nazionale in Moldova, il National Wine Day che si svolge ogni anno il primo sabato di ottobre – il prossimo sarà il 6-7 ottobre 2018 – con un programma di eventi, sfilate e balli in costumi tradizionali lungo le vie della capitale Chisinau e nelle cantine aperte in tutto il Paese.

Il riconoscimento a livello mondiale della Moldova come destinazione enoturistica arriva ora anche dall’UNWTO che ha deciso di organizzare a Chisinau la terza edizione della Wine Tourism Global Conference. La conferenza vedrà la partecipazione del Primo ministro della Repubblica di Moldova Pavel Filip, del Ministro dell’economia e delle infrastrutture Chiril Gaburici e del segretario generale UNWTO Zurab Pololikashvili e riunirà enti pubblici internazionali, organizzazioni di gestione delle destinazioni (DMO), organizzazioni internazionali e intergovernative e gli stakeholder del settore privato per discutere il ruolo cruciale che il turismo del vino può svolgere nel favorire lo sviluppo locale. Tra i relatori internazionali che interverranno c’è anche il prof. Alessio Cavicchi dell’Università di Macerata.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma di promozione turistica che il Paese ha intrapreso a partire dal 2017, ottenendo risultati importanti tra gli operatori turistici e la stampa in Italia e in altri mercati europei, come la Germania, la Polonia e la Romania.

Leave a Comment