Nel mese di settembre 2004 venne sottoscritto a Chisinau tra Unioncamere (Associazione Nazionale delle Camere di Commercio Italiane) rappresentata dall’Avv. Pietro Baccarini e la Camera di Commercio della Repubblica di Moldova rappresentata dal Presidente Gheorghe Cucu, un Protocollo di Intesa che prevedeva fra le altre cose la creazione di una Camera mista Italo-Moldava.

A seguito di tale accordo nel marzo 2005 venne costituita a Faenza, da un gruppo di imprenditori italiani, da tempo operanti nella Repubblica Moldova, l’A.C.I.M. – Associazione per il Commercio Italo-Moldavo e nell’occasione furono nominati Presidente l’ing. Giovanni Bentini e Segretario il dott. Vittorio Ghinassi.

Nell’aprile 2008 l’ACIM ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte del Governo Italiano come Camera di Commercio Italo-Moldava, riconoscimento che ha suggellato l’impegno profuso per la promozione e lo sviluppo dei rapporti di collaborazione tra i due Paesi.
Nel luglio 2010 la Camera di Commercio Italo-Moldava, ACIM ha ottenuto la Registrazione ufficiale in Moldova della propria Sede di Rappresentanza, di cui è responsabile la dott.ssa Eleonora Pripa.
Attualmente il Presidente della Camera di Commercio Italo-Moldava è nominato l’ing. Sergio Capatti e il Segretario Generale la dott.ssa Eleonora Pripa.

Gli scopi principali della Camera di Commercio Italo-Moldava sono:

➢ promuovere ed intensificare le relazioni commerciali, finanziarie, culturali ed i rapporti di collaborazione economico-tecnica tra imprese italiane ed imprese moldave nei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, delle attività ausiliarie e del terziario;

➢ raccogliere, elaborare e diffondere notizie e dati aggiornati sulla situazione economica e sociale sia in Italia che in Moldova;

➢ acquisire, analizzare e diffondere tra gli associati informazioni di carattere normativo, giuridico e regolamentare interessanti gli scambi, gli investimenti e le altre relazioni indicate sopra, con particolare riguardo alla disciplina doganale, valutaria e fiscale vigente in Italia e in Moldova;

➢ organizzare convegni, seminari ed incontri tra operatori italiani e moldavi; promuovere e organizzare corsi di formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale per lavoratori, quadri dirigenti e imprenditori moldavi e italiani;

➢ svolgere attività di promozione, assistenza, tutela a favore degli associati ed ogni altra iniziativa utile al perseguimento degli scopi sociali.

In oltre otto anni di attività la Camera di Commercio Italo-Moldava ha accompagnato circa un centinaio di aziende in Moldova, molte delle quali hanno poi avviato una propria attività nel Paese, ha partecipato a numerose Fiere con stand collettivi ed individuali, organizzato missioni, partecipato a numerosi progetti sia come leader che come partner tra i quali ricordiamo:

• nel campo agricolo: il Progetto MoldagroFood

• in quello delle energie rinnovabili: il Progetto SEA Sistems for Energy Authonomy in collaborazione con AREA Copparo

• in quello dei diritti delle donne, il Progetto Donne in Moldova

• nel settore dei servizi di consulenza alle imprese il Progetto IMAC in collaborazione con ACCOA ed il Progetto “Rete dei Consulenti” con il sostegno di Unioncamere Nazionale, ecc.